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L'Argomento
del Mese:
CONFLICT
RESOLUTION
ovvero
la risoluzione di conflitti interpersonali nel contesto
aziendale.
In quasi
tutte le situazioni aziendali, la conflittualità è inevitabile.
Tuttavia, l'insorgere di un conflitto può giovare sia
ai singoli che alle società tramite l'instaurazione
di rapporti di lavoro più saldi e resilienti, il miglioramento
della creatività e lo sviluppo di soluzioni innovative
ai problemi.
Molti di
noi evitano e risolvono i conflitti nella vita di ogni
giorno attraverso comportamenti elusivi, compiacenti
ed accomodanti. Tali comportamenti sono, in molti casi,
efficaci; tuttavia, la risoluzione dei problemi rappresenta
un approccio migliore perché è un approccio più cosciente
che richiede il contributo di tutte le persone coinvolte
e da cui deriva spesso una risoluzione creativa e duratura.
Tale approccio, spesso necessario per consentire ai
dipendenti di mantenere buoni rapporti di lavoro, viene
anche definito "win/win" perché ognuno guadagna
o "vince" qualcosa. Qui di seguito sono riportate
le linee guida per l'applicazione di questi principi.
I dieci punti per la risoluzione delle
controversie:
-
Presentare
il problema senza emozione, biasimo, o riprovazione.
Utilizzare il "linguaggio in prima persona"
per sollevare la questione, quindi esporre chiaramente
che cosa si conosce in merito in modo da non colpevolizzare
o mettere sulla difensiva. Se chiedete al dipendente
di aiutarvi a risolvere il problema, lui o lei sarà
più collaborativo/a e non si sentirà accusato/a
o minacciato/a.
-
Sentire
il punto di vista dell'altro ed ascoltarlo realmente
in modo da comprendere appieno le sue necessità.
Chiedere
all'altra persona come vede la situazione e di che
cosa ha bisogno per risolverla. Ascoltare senza
giudicare, giustificare la propria posizione o discutere
con lui o lei. Sforzarsi di comprendere appieno
il punto di vista dell'altro, se necessario chiedere
chiarimenti e comunicare quello che si è capito.
-
Esporre
chiaramente il proprio punto di vista ed assicurarsi
che l'altro abbia capito. Utilizzando "affermazioni
in prima persona", esporre chiaramente e semplicemente
la propria posizione e le proprie esigenze senza
riferirsi, se possibile, a lui o a lei. Sforzarsi
di chiarire al massimo quello che si intende dire,
quindi chiedere alla persona di riesaminare quello
che è stato detto. In questo modo potrete essere
sicuri di essere stati chiari e che lui o lei abbia
capito.
-
Chiarire
e definire la questione tenendo conto delle esigenze
di entrambi. Riformulare
semplicemente il problema ed assicurarsi che le
proprie affermazioni riflettano esattamente le proprie
necessità.
-
Sviluppare
insieme un obiettivo o una condizione su cui entrambi
potete concordare. Chiedete a voi
stessi: "Quale risultato o esito stiamo cercando
entrambi di conseguire? La questione sarà risolta
quando.." É importante definire un obiettivo
prima di cercare le soluzioni.
-
Soluzioni
possibili ed alternative. L'obiettivo del
confronto di idee è quello di individuare diverse
possibili soluzioni senza valutarle effettivamente.
Se si hanno molte idee, si possono trovare soluzioni
più innovative o fattibili di quelle adottate abitualmente.
Se il tempo lo consente, rinviare la scelta di una
soluzione fino al termine di questo processo e fino
a quando tutte le alternative sono state esposte
e dibattute.
-
Scegliere
la soluzione che ha la maggior possibilità di rispondere
alle esigenze di entrambi. Prendere l'elenco
delle possibili soluzioni e valutarle. Alcune delle
migliori soluzioni sono spesso una combinazione
di suggerimenti o rielaborazioni di un'idea "folle"
che sembra non plausibile ma che porta ad un nuovo
modo di lavorare insieme. Annotare la soluzione
più fattibile che entrambi vorreste tentare. Ricordarsi
che potrebbe essere necessario riesaminarla in seguito.
-
Ideare
un piano d'azione realistico e determinare chi farà
che cosa quando, dove e come. Esaminare
la soluzione prescelta ed i provvedimenti da adottare
per garantirne il successo. Elaborare un piano di
lavoro e darne una copia agli interessati. Stabilire
dei momenti di verifica per esaminare man mano i
progressi. Decidere in che modo ambe le parti sapranno
se la soluzione adottata è quella giusta e in base
a quali criteri si potrà dire che l'obiettivo è
stato raggiunto.
-
Attuare
il piano. L'attuazione segue la discussione
in merito alla soluzione dei problemi. Tutte le
parti devono portare a compimento il proprio compito.
Di solito è necessaria una verifica, specialmente
se si devono superare potenziali ostacoli.
-
Valutare
l'esito della soluzione in base all'obiettivo comune.
Nel corso
della discussione iniziale, è importante fissare
una data per un incontro da tenersi dopo l'attuazione
della soluzione. Potrebbero, infatti, essere necessarie
alcune correzioni o anche l'adozione di una soluzione
alternativa. Dato che gli interessati scelgono probabilmente
questo metodo di risoluzione delle controversie
perché tengono in grande conto i rapporti di lavoro
e desiderano ottenere ottimi risultati, è essenziale
determinare il suo successo.
Adattato
dal libro, Managing People di Bob Adams, Et AI..
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La
competenza tra flessibilità e specializzazione.
Lavori, conoscenze, organizzazioni
curato
da
Aiello
A.M.; Megnagi S.
Che cos'è la competenza professionale?
Quali caratteristiche assumerà in un mercato in
cui lo stesso lavoro non durerà per tutta la vita?
Come evolverà in relazione alla variazione continua
dei processi produttivi e sociali? I saggi presentati
nel volume affrontano tali problematiche assumendo
una concezione dinamica della competenza professionale,
partendo da una ridefinizione del problema per
dare conto, successivamente, di un insieme di
ricerche realizzate con approcci disciplinari
diversi.
(Ed.Franco
de Angeli, Lire 48.000)
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