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Gestire
il lavoro delle altre persone è un'attività che richiede
tempo. Un manager poco efficiente potrebbe trovarsi
a dover impiegare più tempo per pianificare, vigilare
e valutare il lavoro degli altri che a svolgere lo stesso
lavoro in prima persona. La risposta a questo problema
non è certo quella di licenziare lo staff dei dipendenti,
ma di imparare a gestirlo con efficacia. Ecco 5 suggerimenti
per aiutarVi a mettere in atto un time management efficiente:
1.
Non sprecate mai il tempo del Vostro staff.
Vedere
un vostro dipendente che non ha momentaneamente niente
da fare è una situazione che Vi infastidisce? Se è così,
resistete alla tentazione di assegnargli un lavoretto
tanto per fargli fare qualcosa. In questo modo Voi sprecate
il tempo del dipendente e, naturalmente, sprecate anche
il Vostro tempo per programmare quel compito, spiegare
come deve essere svolto, supervisionare gli esiti e
fingere di dargli una certa importanza quando è stato
portato a termine. Inoltre questo modo di fare può minare
la fiducia che le persone hanno in Voi e nelle decisioni
che prendete: i Vostri impiegati sanno benissimo che
si tratta solo di compiti "di ripiego". Non
cercate di organizzare il lavoro dei dipendenti al posto
loro: mostrategli cosa deve essere fatto, come deve
essere fatto, assicurateVi che dispongano degli strumenti
necessari per farlo e poi lasciate campo libero.
2.
Selezionate ciò che è importante da ciò che è semplicemente
urgente.
Per
il Vostro staff, così come per Voi stessi, dovreste
distinguere tra le attività che sono veramente importanti
(cioè quelle che vanno a beneficio della missione principale)
e tutta quella serie di mansioni secondarie che sembrano
richiedere un'attenzione immediata, ma che in realtà
possono essere almeno momentaneamente ignorate. Voi
e il Vostro staff date la giusta importanza alla pianificazione
a lungo termine, alla formazione e alla gestione di
conflitti interpersonali? Oppure queste cose si perdono
nel clamore giornaliero?
Difficilmente
"troverete" il tempo necessario per fare queste
cose importanti (ma quasi mai urgenti) con il Vostro
staff. In qualità di manager efficienti dovrete essere
Voi stessi a creare le occasioni per metterle in atto.
ChiedeteVi se le chiamate telefoniche, i verbali e i
fax, che occupano buona parte dell'attenzione immediata
dei Vostri dipendenti, meritino davvero tale precedenza.
Questa pressione potrebbe essere in qualche modo attenuata
per destinare i Vostri impiegati a compiti più importanti?
3.
Fornite le motivazioni dei compiti che assegnate.
"Per
quale motivo devo fare questa cosa?" Se questa
domanda da parte di un impiegato Vi sembra una minaccia
alla Vostra autorità, se assumete un atteggiamento difensivo
quando Vi viene posta, i Vostri dipendenti con il tempo
impareranno a tenersi le loro domande per sé. Tuttavia
continueranno ad interrogarsi sull'argomento. Essi hanno
il diritto e l'esigenza di conoscere lo scopo che sostiene
i compiti da Voi assegnati. Quando chiedete ai Vostri
impiegati di fare qualcosa dite loro le ragioni della
Vostra richiesta. Avrete, in questo modo, una forza
lavoro più efficiente e più motivata.
4.
Date il tempo necessario per portare a termine un compito.
Siate
realistici nelle Vostre richieste, non sottoponete il
Vostro staff ad uno stress eccessivo. Così facendo otterrete
solo prestazioni lavorative di scarsa qualità e minore
produttività. Anche il dipendente più coscienzioso e
volenteroso lavora in modo meno efficiente se sottoposto
ad una pressione temporale eccessiva.
5.
Riducete i tempi destinati alle riunioni.
Se
chiedete ai Vostri impiegati di elencare delle attività
"urgenti ma non importanti" e "non urgenti
e non importanti", è probabile che la voce "Andare
alle Riunioni" sarà presente in molte delle liste
che otterrete. A molti di noi non piacciono le riunioni:
le evitiamo, se possiamo, e le seguiamo svogliatamente
quando proprio non possiamo farne a meno, lamentandoci
prima, durante e dopo lo svolgimento della stessa. E
tale pregiudizio non è infondato: a tutti è capitato
di starsene seduti a seguire troppe riunioni noiose
ed evidentemente inutili. Di conseguenza ciò che qui
Vi consigliamo è ovvio: non fate una riunione se non
c'è un motivo valido per farla. Se proprio dovete indire
una riunione, fate in modo che sia degna dell'attenzione
e dell'energia di chi è presente.
Adattato
dal libro,Time
Managemet di Marshall Cook
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