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Novembre 2002 - n.30 - The Newsletter

La Checklist del Capo:


5 Modi per Rendere l'Apprezzamento un Fattore Motivante

 

Sapete cogliere i vostri impiegati nel momento in cui hanno ottenuto un buon risultato e lodate gli sforzi che hanno sostenuto per raggiungerlo? E' un riconoscimento meritato e desiderato dai vostri dipendenti per premiare i conseguimenti passati, ma costituisce anche un potente fattore motivante per le performance lavorative future. Ecco alcuni suggerimenti.

 

1. Superate le motivazioni che vi inducono a non elargire abbastanza riconoscimenti.

 

Quali delle seguenti ragioni potrebbe spiegare la vostra "parsimonia" nel distribuire le lodi?

 

- Mi aspetto sempre il massimo dagli altri.

 

Quando assumete degli ottimi impiegati e date loro un buon compenso, vi attendete ovviamente delle prestazioni di alto livello. Ma non dimenticate di dimostrare il vostro entusiasmo quando ciò avviene. Anche i vostri impiegati migliori saranno lieti di sapere che apprezzate i loro sforzi.

 

- Non sono una persona espansiva.

 

Quando vi congratulate con un impiegato, in qualche modo vi relazionate in modo più personale con esso. Molti manager hanno delle difficoltà a stabilire questo tipo di "intimità", seppure in forma così moderata.

 

- Non credo che si debbano lodare le persone per aver fatto semplicemente il loro lavoro.

 

Vale la pena abbandonare questa convinzione e congratularsi con le persone per aver fatto semplicemente ciò per cui sono pagate? Assolutamente si! La lode è un fattore motivante, e potrebbe trasformare un impiegato medio in un campione di professionalità.

 

- Non ho tempo per essere presente al momento in cui i miei impiegati ottengono un buon risultato.

 

Persino i managers più impegnati trovano tempo da dedicare all'apprezzamento dei loro dipendenti, perché sanno che a lungo andare ciò si tradurrà in maggiore efficienza e renderà il loro lavoro più semplice.

 

- Preferisco prevenire gli insuccessi, piuttosto che inseguire i successi.

 

Se siete un manager che insegue i successi, voi andate a lavorare al mattino pensando: "Che cosa posso fare oggi per portare al massimo il mio team? Come posso rendere i miei impiegati entusiasti di fare il loro lavoro?" Se invece siete un manager che preferisce prevenire gli insuccessi, andrete a lavorare pensando: "Come posso assicurarmi che i miei dipendenti svolgano il loro lavoro? Come posso fare in modo che non succedano guai?". Di solito chi si dedica alla prevenzione degli insuccessi non dice "Grazie" e, se lo fanno, suona un po' come: "Hai fatto solo il tuo dovere".

 

2. Siate Sinceri.

Non distribuite lodi solo perché noi, o chiunque altro, vi consigliamo di farlo. Se non credete completamente e sinceramente nel valore del riconoscimento, probabilmente sul vostro volto non ci sarà un sorriso quando farete una lode. Le lodi non sono come caramelle da distribuire a caso. Per questo apprezzate apertamente quei comportamenti che stimolano una reale risposta positiva sia in voi che nell'altra persona.

 

3. Fatelo nel posto giusto.

C'è un detto che erroneamente afferma: "Criticare in privato e lodare in pubblico." Fate attenzione alla lode in pubblico: potrebbe infastidire gli altri impiegati e risultare imbarazzante a chi la riceve. Una forma di riconoscimento pubblico valida universalmente è quella diretta ad una intera squadra di lavoro, anche se in presenza di altre squadre, le quali molto probabilmente saranno stimolate a lavorare con più impegno piuttosto che a sentirsi infastidite.

 

4. Lodate il lavoro, non chi l'ha fatto.

Volete che i vostri impiegati siano entusiasti, ma non dalle vostre parole? Allora fate in modo che siano entusiasti dal loro stesso lavoro. Quindi, invece di dirgli quanto sono bravi, ditegli quanto eccellente è il loro lavoro.

 

5. Non negate il vostro apprezzamento.

Dopo essersi congratulato con un impiegato, che in precedenza si era dimostrato alquanto disorganizzato, per aver adottato un buon metodo di pianificazione del lavoro, un manager concluse dicendo: "Era l'ora." Cos'altro dovrebbe comprendere questo impiegato se non che il manager non sarà mai contento e che non vale nemmeno la pena di sforzarsi?

Adattato dal libro, Smart Moves For People In Charge di Sam Deep & Lyle Sussman

L'Argomento del Mese:

Alcuni modi per conquistarsi l'appoggio altrui in una nuova iniziativa

Il campo della gestione delle risorse umane è senza dubbio soggetto a continui cambiamenti ed in costante evoluzione. Le nuove metodologie e le nuove idee portano con sé anche la necessità di nuove iniziative. Se vi trovate nella posizione di dover promuovere l'uso di nuovi strumenti o nuove procedure relative alla gestione delle risorse umane, l'argomento di questo mese è stato pensato per fornirvi un aiuto in questa specifica circostanza. Guadagnarsi il supporto dei colleghi per un'iniziativa potenzialmente impegnativa potrebbe rivelarsi un'impresa piuttosto difficile. Ecco allora alcuni suggerimenti che potreste usare, o adattare alle vostre esigenze, per vincere le reticenze dei vostri colleghi verso nuove idee.

 

1. Sfruttate le occasioni di conversazione informale. Prima di delineare ciò che volete ottenere ponetevi i seguenti interrogativi: Conoscete veramente la persona con cui state parlando? Siete a conoscenza delle difficoltà che tale persona affronta ogni giorno? Sapete quali sono i suoi interessi al di fuori della sfera lavorativa? Prima di esporre un progetto o una nuova iniziativa a questa persona, assicuratevi di aver costruito un punto di incontro a prescindere dall'iniziativa in questione. Questo punto di incontro potrebbe essere ad esempio una passione comune per una squadra di calcio, oppure l'aver frequentato la stessa località di vacanze, o ancora la condivisione di un hobby (come la navigazione su Internet) e così via, le possibilità sono infinite.

L'idea in questo caso è quella di utilizzare le conversazioni informali, che tutti noi intraprendiamo con i nostri colleghi, per uno scopo pratico: costruirsi dei potenziali alleati. Ogni volta che chiacchierate in modo informale con qualcuno e comunicate un messaggio del tipo: "Io sono molto simile a te, condivido i tuoi interessi e le tue opinioni riguardo a ciò di cui stiamo parlando", voi state gettando un ponte nella sua direzione. Mostrate interesse sincero ed attenzione verso gli eventi che costituiscono la vita dei vostri colleghi, e sottolineate le cose che avete in comune ogni volta che potete. Creando questo tipo di relazioni (purché lo facciate in modo genuino e sincero) le vostre future richieste di supporto e aiuto avranno maggiori probabilità di essere accolte.

2. Tenete a mente il potere degli interessi emotivi. Che se ne rendano conto o no, anche i vostri colleghi, come chiunque altro, sono molto più sensibili a richieste che fanno un diretto appello ai loro interessi personali, piuttosto che a interminabili argomentazioni logiche. Ovviamente quando si deve prendere una decisione importante sono necessarie complesse delucidazioni, ma esse intervengono solo al momento in cui ci sentiamo tranquilli, almeno al livello dei contenuti, riguardo i possibili sviluppi.

Prima di buttare giù una ventina di modelli elaborati al computer per illustrare la sensatezza del vostro approccio e guadagnarvi così il supporto di un collega per una nuova iniziativa, fermatevi un attimo a riflettere su ciò che questa persona è veramente interessata a trarre dal proprio lavoro all'interno dell'azienda. Forse il vostro collega è interessato a consolidare la propria posizione all'interno dell'organizzazione? Cercate allora di costruire il vostro discorso sottolineando come il fatto di essere associato ad un progetto vincente potrebbe comportare nel suo caso una maggiore sicurezza. Oppure il vostro collega ambisce ad essere considerato il migliore nel suo campo? Sottolineate allora quegli elementi del vostro progetto che potrebbero fargli guadagnare prestigio agli occhi degli altri..e ricordate ciò che l'allenatore di basket John Wooden era solito dire, e cioè che è incredibilmente facile far fare agli altri delle cose quando non vi curate di chi ne ricaverà il merito.

3. Quando è il caso usate un po' di umorismo. Il senso dell'umorismo è uno strumento eccezionale per assicurarsi degli alleati, specialmente quando questo dimostra agli altri che non siete persone che si prendono troppo sul serio o che non siete lì apposta per rendere la vita difficile a chi vi sta intorno. Quando vi trovate a discutere di un nuovo approccio o di una nuova iniziativa, non abbiate timore e sfoderate un po' di umorismo per raggiungere il vostro obiettivo, considerando ovviamente lo stile più appropriato alla vostra personalità, al messaggio che volete trasmettere e all'ambiente di lavoro.

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Adattato dal libro, Smart Moves For People in Charge di Sam Deep & Lyle Sussman

Libro da non perdere

 

Da Capo a coach. 

Dirigere nella new economy

Heiner Ellebracht, Gerhard Lenz, Gisela Osterhold

In una società in continua evoluzione e in cui le sfide della concorrenza non si vincono solo con tecnologie sempre più avanzata, ma soprattutto con una maggiore attenzione alla qualità dei processi e ad una migliore gestione delle risorse umane, la figura del capo deve radicalmente modificarsi e diventare sempre più uno "specialista" nei rapporti interpersonali. Il capo è un coach. Questo libro dimostra: di quali capacità e atteggiamenti hanno bisogno i dirigenti per un coaching mirato agli obiettivi; con quali metodi possono diventare dei coach di successo.

(Ed. Franco Angeli, ISBN 8846421957, Prezzo Listino Euro 13,43)

Perla di saggezza

"Un buon leader prende un po' di più delle colpe che effettivamente ha e un po' di meno dei meriti che effettivamente gli spettano."

Arnold Glasow

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