|
La
Checklist del Capo:
Aprirsi
al cambiamento in 10 mosse. (Parte
1 di 2)
In
una recente relazione stilata dall'American Business
Conference è stato affermato che: "Uno dei problemi
più significativi, correlati al successo di un'organizzazione, è
il rischio che i manager di quell'organizzazione inizino
a comportarsi come dei burocrati, non più come dei pensatori
dotati di creatività". Voi potete affermare di
essere aperti al cambiamento e disponibili a considerare
nuovi modi di fare le cose, così come richiede l'attuale
e mutevole contesto economico? Poiché si avvicina il
nuovo anno, questo argomento ci pare particolarmente
appropriato per consentirvi di soffermarvi un attimo
a riflettere sul vostro passato e futuro comportamento.
1.
Esaminate il vostro atteggiamento nei confronti del
cambiamento.
Quale
delle seguenti posizioni riflette più da vicino la vostra?
-
Evitate il cambiamento, non vedendo o riconoscendo
l'esigenza di metterlo in atto.
-
Opponete spesso resistenza al cambiamento
e difendete lo status quo.
-
Tendete a cooperare, aderendo ai cambiamenti
che hanno una giustificazione, seppure con riluttanza.
-
Siete conosciuti come persone che anticipano
e riescono ad intravedere il bisogno di un cambiamento,
anche prima che gli altri se ne rendano conto.
-
Siete un vero leader del cambiamento, in grado di crearlo,
metterlo in atto e promuoverlo.
2.
Identificate il cambiamento che vi crea maggiori difficoltà.
Prendete
in considerazione il cambiamento che sul lavoro, o nella
vostra vita familiare, vi crea un maggiore senso di
resistenza interiore. Alcuni esempi di cambiamento in
ambito lavorativo possono essere una fusione, una ristrutturazione,
un ridimensionamento, il dover dare un nuovo nome alla
vostra azienda, nuove assunzioni o licenziamenti, nuovi
modi di fare le cose, nuovi membri della direzione,
un nuovo capo, nuovi compagni nella squadra di lavoro,
nuovi orari, nuovi uffici, nuove tecnologie, nuove norme
o regolamenti, una mole straordinaria di lavoro, un
minor numero di collaboratori, sessioni di lavoro più
lunghe, decidere di lavorare part-time, svincolarsi
da impegni troppo pressanti.
3.
Assicuratevi di comprendere bene cosa comporta il cambiamento
in questione.
Siete
sicuri di conoscere esattamente cosa comporta il cambiamento
in questione? Vi è stato spiegato in modo esauriente?
Di quali informazioni avete ancora bisogno per coglierne
il suo aspetto razionale, per capire il ruolo da voi
giocato nella sua attuazione, le implicazioni che vi
riguardano personalmente e quelle che riguardano invece
l'azienda ed i vostri dipendenti? Una volta individuata
la tipologia di informazioni necessarie procedete a
ricercarle ed utilizzarle.
Continua
nella Newsletter del prossimo mese.
Adattato
dal libro, Smart Moves For People In Charge di Sam Deep
& Lyle Sussman
|