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Febbraio 2003 - n.33 - The Newsletter

La Checklist del Capo:


L'Intelligenza Emotiva è rilevante nella specificità del mio ruolo? 

 

L'argomento di questo mese è l'intelligenza emotiva descritta nella seguente sezione di approfondimento. Allo scopo di riflettere sulla valenza di questa tipologia di intelligenza nell'ambito del vostro ruolo vi invitiamo a chiedervi che cosa significhino le seguenti affermazioni per voi stessi e per il vostro lavoro.

Vari studi in campo internazionale hanno riscontrato le seguenti competenze come indispensabili per i manager del nostro tempo. Sono competenze che assumono una rilevanza importante nel contesto dell'intelligenza emotiva, fra parentesi terminologia specifica a questo contesto approfondita nella seguente sezione.

  • Essere capaci di gestire se stessi (autoregolazione - elementi di costrizione) e non riversare le proprie frustrazioni su colleghi o subordinati;
  • Essere consapevoli dei propri reali (non semplicemente percepiti) punti di forza ed elementi di debolezza;
  • Motivare gli altri e se stessi;
  • Preparare e guidare altre persone all'interno dell'organizzazione (capacità di socializzazione - elementi di potere);
  • Incoraggiare gli altri ed offrire il proprio consiglio (capacità di socializzazione - elementi di potere);
  • Sviluppare buoni rapporti interpersonali all'interno e all'esterno dell'organizzazione (empatia - elementi di potere).

Alcuni spunti pratici per rapportare il nostro quotidiano ai concetti di intelligenza emotiva:

1) Osservare in modo consapevole le vostre reazioni emotive rispetto agli altri;

2) Riflettere su come si possa sviluppare la propria intelligenza emotiva;

3) Chiedere onestamente a se stessi come reagiamo quando gli altri ci sottopongono dubbi o preoccupazioni;

4) Non presupporre che si possa non portare le proprie emozioni sul posto di lavoro;

5) Non ritenere che l'intelligenza emotiva non sia importante per il tipo di lavoro che state svolgendo;

6) Non ritenere che la nostra intelligenza emotiva non abbia bisogno di continua cura per essere sviluppata.

Adattato dal libro, Business: The Ultimate Resource  Autori Vari

L'Argomento del Mese:

L'intelligenza emotiva nel quotidiano lavorativo: contestualizzazione, valenza ed opportunità di sviluppo

L'intelligenza emotiva è sempre più considerata come un elemento fondamentale nel raggiungimento del successo personale, elemento ancora più importante del classico quoziente di intelligenza (IQ). La maggior parte delle persone di successo del nostro tempo sono accomunate da una sviluppata intelligenza emotiva che le porta ad eccellere in ciò che fanno indipendentemente dal loro IQ. Infatti l'abilità di saper gestire al meglio se stessi e gli altri è spesso alla base del loro successo. Questi sono aspetti che stanno acquisendo sempre più importanza in qualsiasi ambito organizzativo.

 

Ma cosa è l'intelligenza emotiva? L'intelligenza emotiva viene definita come l'abilità di percepire, integrare, capire e di conseguenza gestire i sentimenti propri e quegli degli altri.

 

L'intelligenza emotiva nel quotidiano lavorativo. La maggior parte delle persone prova una serie di emozioni a connotazione sia positiva che negativa, per esempio:

  • Soddisfazione per aver completato in modo ottimale un progetto; 
  • Gioia per essere riusciti a far firmare un contratto importante ad un nuovo cliente;
  • Orgoglio per aver aiutato qualcuno ad uscire da una difficile situazione;
  • Rabbia nel percepire che il proprio contributo non è apprezzato sufficientemente;
  • Frustrazione nel rendersi conto che i propri suggerimenti sono stati accantonati per sempre;
  • Ansia per non riuscire a rispettare le scadenze prefisse.

Come funziona l'intelligenza emotiva? Quando emozioni quali soddisfazione, ansia, o frustrazione sono percepite, il cervello umano è programmato per rispondere a queste sensazioni stimolando una manifestazione emotiva. In ogni caso, l'agire d'impulso spesso induce a dire o fare cose di cui poi, a mente fredda, ci si rammarica. Possedere intelligenza emotiva significa non solo essere consapevoli di come certe reazioni si formino, ma anche e soprattutto riuscire a controllarle permettendo a se stessi di creare un senso di prospettiva sulla situazione in cui si è coinvolti e di conseguenza permettendo al pensiero razionale di agire in modo costruttivo.

Fra i vantaggi offerti dall'utilizzo dell'intelligenza emotiva elenchiamo:

  • Migliorare i rapporti interpersonali con i colleghi;
  • Contribuire a controllare le proprie reazioni alle piccole e grandi sfide del quotidiano;
  • Contribuire a diminuire la percezione di stress;
  • Contribuire a mantenere e rafforzare i livelli di motivazione;
  • Permetterci di comunicare con gli altri in modo efficace e persuasivo evitando conflitti.

Studi scientifici hanno dimostrato che il potenziale per l'espressione di intelligenza emotiva è in tutti noi. E' un potenziale che può essere sviluppato partendo dalla consapevolezza di questi aspetti e dalla volontà di migliorare la gestione di noi stessi e del nostro rapporto con gli altri.

Approfondimento sulle teorie guida dell'intelligenza emotiva.

Due ricercatori americani, John D.Mayer e Peter Salovey, sono stati i primi a coniare il termine "intelligenza emotiva" (EI) negli anni ottanta. Nella seconda parte degli anni novanta, uno psicologo americano, Daniel Goleman,  ha sviluppato e reso popolare il lavoro di Mayer e Salovey pubblicando libri che stanno tutt'oggi avendo un notevole successo. Goleman ha anche prodotto uno schema d'insieme che rende più facilmente comprensibile EI. Tale schema è composto da cinque elementi:

  • La consapevolezza di se - il comprendere noi stessi, i nostri punti di forza, i nostri punti deboli e come noi siamo percepiti dagli altri;
  • L'autoregolazione - la capacità di controllare le nostre reazioni e di pensare prima di agire;
  • La motivazione - la spinta interiore al lavoro e al successo;
  • L'empatia - l'abilità di comprendere i punti di vista e la realtà degli altri;
  • La capacità di socializzazione - l'abilità di comunicare e relazionarsi con gli altri.

Altri importanti ricercatori sul tema di EI sono i professori di management Malcom Higgs e Victor Dulewicz. Attraverso le loro ricerche sono giunti ad identificare sette elementi di EI che possono essere raggruppati in tre categorie:

  • Elementi di spinta - motivazione e determinazione. Questi due aspetti danno energia alle persone spingendole a raggiungere i loro obiettivi, obiettivi che sono di solito fissati molto in alto;
  • Elementi di costrizione - coscienziosità, integrità e capacità di recupero emotivo. In contrasto con gli elementi precedentemente indicati, questi agiscono come fattori di controllo che limitano, rallentano le nostre spinte ad agire;
  • Elementi di potere - sensibilità, capacità di influenzare gli altri, conoscenza di se stessi. Questi tre elementi facilitano l'espressione del proprio potenziale e inducono al successo della persona.

Professione Lavoro da tempo integra le competenze ed elementi dell'intelligenza emotiva nei propri programmi di assessment e formativi.

 I vostri commenti sugli argomenti presentati sono particolarmente graditi.

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Libro da non perdere

 

Lavorare con Intelligenza Emotiva

Daniel Goleman

L'ambiente di lavoro è l'ambito in cui si manifesta con maggiore evidenza l'importanza di un'intelligenza che non sia solo una logica fredda e astratta, ma una combinazione armonica di diverse capacità: stabilire rapporti costruttivi, affidarsi - quando è necessario - alle sensazioni viscerali, cogliere le correnti emotive che si stabiliscono tra le persone potenziando quelle positive e deviando quelle distruttive. In questo mondo sempre più 'flessibile', le qualità più importanti per emergere sono diventate l'ottimismo, l'adattabilità, lo spirito d'iniziativa: tutti aspetti dell'intelligenza emotiva che chiunque può apprendere e mettere in pratica. Servendosi di moltissimi esempi tratti dalla vita di tutti i giorni e dalle vicende di personaggi famosi come Bill Gates, Goleman riesce a fornire al lettore un nuovo criterio di interpretazione delle relazioni lavorative, e metodi chiari ed efficaci per stabilire vantaggiose relazioni interpersonali.

(Ed. Rizzoli, ISBN 8817118788, Euro 9,00)

Perla di saggezza

"Si può essere totalmente razionali con una macchina; ma se si lavora con le persone spesso la logica deve dare spazio alla comprensione."  "

Akio Morita

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