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L'intelligenza
emotiva è sempre più considerata come un elemento fondamentale
nel raggiungimento del successo personale, elemento
ancora più importante del classico quoziente di intelligenza
(IQ). La maggior parte delle persone di successo del
nostro tempo sono accomunate da una sviluppata intelligenza
emotiva che le porta ad eccellere in ciò che fanno indipendentemente
dal loro IQ. Infatti l'abilità di saper gestire al meglio
se stessi e gli altri è spesso alla base del loro successo.
Questi sono aspetti che stanno acquisendo sempre più
importanza in qualsiasi ambito organizzativo.
Ma
cosa è l'intelligenza emotiva? L'intelligenza emotiva
viene definita come l'abilità di percepire, integrare,
capire e di conseguenza gestire i sentimenti propri
e quegli degli altri.
L'intelligenza
emotiva nel quotidiano lavorativo. La maggior parte
delle persone prova una serie di emozioni a connotazione
sia positiva che negativa, per esempio:
-
Soddisfazione
per aver completato in modo ottimale un progetto;
-
Gioia
per essere riusciti a far firmare un contratto importante
ad un nuovo cliente;
-
Orgoglio
per aver aiutato qualcuno ad uscire da una difficile
situazione;
-
Rabbia
nel percepire che il proprio contributo non è apprezzato
sufficientemente;
-
Frustrazione
nel rendersi conto che i propri suggerimenti sono
stati accantonati per sempre;
-
Ansia
per non riuscire a rispettare le scadenze prefisse.
Come
funziona l'intelligenza emotiva? Quando emozioni
quali soddisfazione, ansia, o frustrazione sono percepite,
il cervello umano è programmato per rispondere a queste
sensazioni stimolando una manifestazione emotiva. In
ogni caso, l'agire d'impulso spesso induce a dire o
fare cose di cui poi, a mente fredda, ci si rammarica.
Possedere intelligenza emotiva significa non solo essere
consapevoli di come certe reazioni si formino, ma anche
e soprattutto riuscire a controllarle permettendo a
se stessi di creare un senso di prospettiva sulla situazione
in cui si è coinvolti e di conseguenza permettendo al
pensiero razionale di agire in modo costruttivo.
Fra
i vantaggi offerti dall'utilizzo dell'intelligenza
emotiva elenchiamo:
-
Migliorare
i rapporti interpersonali con i colleghi;
-
Contribuire
a controllare le proprie reazioni alle piccole e
grandi sfide del quotidiano;
-
Contribuire
a diminuire la percezione di stress;
-
Contribuire
a mantenere e rafforzare i livelli di motivazione;
-
Permetterci
di comunicare con gli altri in modo efficace e persuasivo
evitando conflitti.
Studi
scientifici hanno dimostrato che il potenziale per
l'espressione di intelligenza emotiva è in tutti noi.
E' un potenziale che può essere sviluppato partendo
dalla consapevolezza di questi aspetti e dalla volontà
di migliorare la gestione di noi stessi e del nostro
rapporto con gli altri.
Approfondimento
sulle teorie guida dell'intelligenza emotiva.
Due
ricercatori americani, John D.Mayer e Peter Salovey,
sono stati i primi a coniare il termine "intelligenza
emotiva" (EI) negli anni ottanta. Nella seconda
parte degli anni novanta, uno psicologo americano, Daniel
Goleman, ha sviluppato e reso popolare il lavoro
di Mayer e Salovey pubblicando libri che stanno tutt'oggi
avendo un notevole successo. Goleman ha anche
prodotto uno schema d'insieme che rende più facilmente
comprensibile EI. Tale schema è composto da cinque
elementi:
-
La
consapevolezza di se - il comprendere noi
stessi, i nostri punti di forza, i nostri punti
deboli e come noi siamo percepiti dagli altri;
-
L'autoregolazione
- la capacità di controllare le nostre reazioni
e di pensare prima di agire;
-
La
motivazione - la spinta interiore al lavoro
e al successo;
-
L'empatia
- l'abilità di comprendere i punti di vista e la
realtà degli altri;
-
La
capacità di socializzazione - l'abilità di
comunicare e relazionarsi con gli altri.
Altri
importanti ricercatori sul tema di EI sono i professori
di management Malcom Higgs e Victor Dulewicz.
Attraverso le loro ricerche sono giunti ad identificare
sette elementi di EI che possono essere raggruppati
in tre categorie:
-
Elementi
di spinta - motivazione e determinazione. Questi
due aspetti danno energia alle persone spingendole
a raggiungere i loro obiettivi, obiettivi che sono
di solito fissati molto in alto;
-
Elementi
di costrizione - coscienziosità, integrità e
capacità di recupero emotivo. In contrasto con gli
elementi precedentemente indicati, questi agiscono
come fattori di controllo che limitano, rallentano
le nostre spinte ad agire;
-
Elementi
di potere - sensibilità, capacità di influenzare
gli altri, conoscenza di se stessi. Questi tre elementi
facilitano l'espressione del proprio potenziale
e inducono al successo della persona.
Professione Lavoro da tempo integra le
competenze ed elementi dell'intelligenza emotiva
nei propri programmi di assessment e formativi.
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presentati sono particolarmente graditi.
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