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Rivista on-line: SaperePerFare.it
Innovazione Praticità e Concretezza nel mondo delle aziende e del lavoro |
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| Marzo
2003 - n.34 - The Newsletter |
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La
Checklist del Capo:
IMPLEMENTARE
L'EMPOWERMENT
Nella
seguente sezione sono riportate alcune riflessioni
ritenute indispensabili al fine di implementare un sistema
di empowerment ben gestito ed efficace che accentua
i vantaggi e limita (o permette di prevedere e gestire)
gli svantaggi.
I
seguenti sono alcuni accorgimenti concettuali e pratici
per la corretta implementazione dell'empowerment all'interno
della vostra organizzazione:
1. Verificare le proprie convinzioni,
opinioni ed atteggiamenti al riguardo. Chiarire
a se stessi cosa si intenda con il termine empowerment.
Si tratta di migliorare un processo di consultazione
con il proprio staff? Si tratta di implementare un sistema
di delega più attivo? Si tratta di estendere le responsabilità
del proprio staff (conferendo anche autorità nel fare
questo) per la risoluzione di problemi e la formulazione
di decisioni? Si intende implementare l'empowerment
principalmente per far progredire le persone e sviluppare
le loro capacità o si intende farlo semplicemente per
migliorare l'efficienza e la redditività aziendale?
E' importante condividere queste riflessioni con il
management. C'è unità di intento fra le vostre aspettative
e quelle degli altri managers?
2. Riconoscere le barriere all'empowerment.
Queste barriere possono essere costituite da: - una
cultura aziendale rigida, caratterizzata da radici
burocratiche, e scarsamente recettiva a processi di
miglioramento organizzativo - fattori psicologici: mentre
i managers possono temere una perdita del loro potere
di controllo, lo staff può temere l'assunzione di nuove
responsabilità - la presenza di routine di lavoro molto
rigide che scoraggiano le persone dall'assumere responsabilità.
3. Riconoscere la necessità di una
cultura aziendale che accolga bene ed utilizzi al meglio
l'empowerment. Non c'è una formula ben precisa per
inquadrare una cultura aziendale che favorisca l'empowerment
ma sicuramente ci sono culture aziendali che si prestano
più di altre a stimolare un contributo più attivo e
positivo da parte dello staff; culture che contribuiscono
a far vincere sensi di paura all'agire ed al migliorarsi.
In tal senso è interessante riflettere sui seguenti
esempi di cultura aziendale illustrati da Charles Handy
(Understanding Organizations, 1993) e Edgar H.Schein
(Organizational Culture and Leadership, 1992) classificati
in quattro tipologie: la cultura dei ruoli; la cultura
dei compiti; la cultura della paura; la cultura della
fiducia.
-
La cultura dei ruoli è quella
caratterizzata da ruoli, funzioni, mansionari e
procedure molto ben definite ed articolate. Questo
tipo di cultura aziendale è particolarmente efficace
in settori operativi caratterizzati dalla stabilità
gestionale e strategica.
-
La cultura della fiducia è
caratterizzata dai seguenti elementi: - le idee
hanno origine dalle persone; - le persone percepiscono
un marcato senso di responsabilità e motivazione;
- il clima aziendale prevalente è quello dell'informalità
e delle poche porte chiuse; - eventuali sbagli non
generano situazioni di accusa o recriminazione;
- si presentano e vengono costantemente create svariate
opportunità di apprendimento per tutti. Questo tipo
di contesto rende più agevole, anzi un passaggio
naturale, l'implementazione di un efficace sistema
di empowerment.
Seguono altri otto punti sul
prossimo numero.
I
Vostri commenti saranno graditi.
Mandate le
Vostre e-mail a : pl@global-service.it
Adattato
dal libro, Business: The Ultimate Resource
Autori Vari
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L'Argomento
del Mese:
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Il
concetto di "Empowerment": Oltre il Delegare
(parte
1 di 2)
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"Empowerment" significa molto
più di delegare, si tratta infatti di trovare attivamente
il modo di stimolare le qualità di creatività ed innovazione
del proprio staff. Il concetto si basa sulla convinzione
che le capacità di impiegati ed operai sono spesso sottoutilizzate
e sulla considerazione che le persone vogliono
dare un contributo positivo alla crescita aziendale
se ne hanno opportunità, modo e contesto appropriato.
L'obiettivo è quello di stimolare un maggiore
senso di azione nel vostro staff dando loro maggiori
poteri e responsabilità nell'innovare, nel partecipare
alla soluzione di problemi, nel prendere decisioni abituandosi
ad agire con un intervento di supporto minimo da parte
del proprio manager.
In altre parole empowerment significa:
Stimolare un pieno coinvolgimento del
proprio staff con le attività svolte;
Rispetto al concetto di Empowerment ci
sono vantaggi e svantaggi gestionali.
I vantaggi sono:
Gli svantaggi sono:
Empowerment è uno strumento gestionale
molto potente nella sua valenza ed efficacia. Proprio
in relazione a questo potenziale, se l'empowerment non
è gestito propriamente può:
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Autori Vari
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| Libro da non perdere |
La
selezione del personale.
Nuovi
strumenti.
a
cura di Andrea Martone
Le
tecniche aziendali mirate alla selezione del personale
si sono diversificate nel corso degli ultimi decenni.
In un primo momento vigeva l'indagine psico-attitudinale,
basata prevalentemente sull'intuizione dell'imprenditore
o di una persona di fiducia per mettere la persona
giusta al posto giusto nel momento giusto. È subentrata
poi una seconda tendenza che consisteva nel contattare
il maggior numero possibile di persone e nel valutarne
le capacità sulla base delle esperienze esplicite
e documentate. Lo sviluppo della cultura d'impresa,
la crescita dimensionale delle organizzazioni
e una legislazione fortemente garantista hanno
consentito un superamento delle due impostazioni
precedenti: gli autori propongono dunque una terza
dimensione critica che individua nella selezione
un momento fondamentale dello sviluppo organizzativo
di un'azienda. Emerge qui, tra l'altro, la figura
professionale del selezionatore del personale
come punto di riferimento per la gestione delle
risorse umane: occasione di crescita per le organizzazioni,
il sistema di ricerca e selezione si articola
in una serie di momenti che devono coordinarsi
tra loro in modo sistematico per accrescere la
funzionalità dell'impresa e insieme la crescita
individuale e personale dei dipendenti.
(Ed.
Guerini& Associati - collana Biblioteca del Personale,
ISBN
88-8335-366-8, Prezzo Listino Euro 25,50)
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Perla
di saggezza
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"Rendere
il know-how aziendale produttivo significa sfruttare
in maniera sistematica tutte le opportunità
di cambiamento che si presentano."
Peter
F. Drucker, Management Guru
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