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L'Argomento del Mese:
comprendere e gestire il conflitto nelle dinamiche di gruppo.
Il conflitto all'interno di un
gruppo di lavoro si manifesta quando persone, che per la natura del loro
lavoro dipendono l'uno dall'altro, hanno punti di vista diversi, interessi
o obiettivi diversi o addirittura contrastanti. Un buon leader è
consapevole del fatto che il conflitto è una componente naturale e
potenzialmente produttiva nell'ambito delle relazioni di gruppo e delle
relazioni interpersonali. Infatti, il conflitto stimola il pensiero,
fa si che varie prospettive riguardo ad una situazione siano considerate e
stimola i componenti del gruppo a comprendere meglio i fattori chiave in
merito alla decisione da prendere. Tutto questo quando il conflitto è
gestito bene in modo consapevole e costruttivo.
L'aspetto centrale non è quello di
decidere se stimolare o evitare il conflitto, bensì come gestirlo al fine
di renderlo efficacemente produttivo per il lavoro di gruppo. A seconda di
come è gestito il conflitto all'interno del gruppo può divenire
costruttivo o distruttivo. Una leadership efficace facilita dinamiche
di comunicazione che stimolano costruttività. Approfondiamo queste due
facce del conflitto all'interno di gruppi di lavoro.
Il conflitto distruttivo
è presente quando interferisce con l'efficacia del lavoro svolto e con un
clima di lavoro salutare. Tipicamente, questo tipo di conflitto si
contraddistingue da un modo di comunicare competitivo in cui ciascun
membro del gruppo cerca di influenzare gli altri semplicemente allo scopo
di avere ragione riguardo alle proprie idee, le proprie soluzioni e punti
di vista. Si crea dunque un tipo di rapporto "win-lose"
in cui c'è chi perde e c'è chi vince. I singoli membri del gruppo
ritengono che soltanto uno di loro (o una parte di loro) possono
"vincere" e affermarsi sugli altri portandoli ad accettare i
loro punti di vista.
Un risultato evidente di queste
dinamiche è il rapido deteriorarsi del clima aziendale e delle
relazioni interpersonali. Si viene a creare un contesto in cui la maggior
parte dei membri del gruppo stanno sulla difensiva limitando
l'espressione delle loro idee per non rischiare che siano valutate
aggressivamente (o giudicate con sarcasmo) dagli altri. All'interno di
queste situazioni sono frequenti gli attacchi personali che vanno ben
oltre il contenuto del tema in causa.
Questo contesto emerge da un tipo di
comunicazione che mette le persone sulla difensiva e le distrae dagli
obiettivi comuni. E' una comunicazione caratterizzata da: il valutare; il
giudicare; la superiorità dell'uno nei confronti dell'altro; un modo
di pensare e di vedere le cose solo da una prospettiva con un
atteggiamento di certezza e rigidità. Così come questo modo di
comunicare mina alla base le relazioni intepersonali, inteferisce
anche nella produttività, nell'efficacia e nell'efficienza del lavoro di gruppo.
Il conflitto costruttivo è
presente quando i membri di un gruppo di lavoro sono consapevoli del fatto
che il disaccordo è un aspetto naturale all'interno delle dinamiche di
gruppo, anzi può essere un fattore chiave al raggiungimento dei loro
obiettivi comuni. Questo tipo di atteggiamento si riflette in un
modo di comunicare caratterizzato dalla cooperazione: si ascoltano le
idee e le opinioni degli altri con attenzione, interesse e positività. La
comunicazione viene utilizzata per mettere in evidenza gli obiettivi
comuni ai membri del gruppo ed i fattori che li accomunano. E' un tipo di
comunicazione che incoraggia un'orientamento "win-win"
in cui tutti possono affermare di essere vincitori e questo porta le
persone ad esprimere e motivare liberamente i propri punti di vista
concentrandosi sul contenuto dei temi piuttosto che su aspetti
caratteriali o personali.
Allo scopo di incoraggiare il
conflitto costruttivo, la comunicazine dovrebbe chiaramente mettere in
evidenza l'interesse dei membri del gruppo nell'ascoltare le reciproche
idee e punti di vista, la disponibilità a cambiare la propria prospettiva
su un tema, ed il rispetto per l'integrità degli altri membri del gruppo
e le opinioni che rappresentano. E' in questo contesto che le persone si
sentono a loro agio nell'esprimere il proprio pensiero e partecipano
attivamente e costruttivamente alle attività di gruppo.
Per questi motivi il conflitto
costruttivo è un fattore importante all'efficacia del lavoro di gruppo.
Infatti, consente ai membri del gruppo di ampliare la loro comprensione
dei temi in causa, mettendo il gruppo in condizione di sviluppare una
gamma più ampia di idee e soluzioni. Raggiungere questo tipo di contesto
non è sempre semplice perchè è innanzi tutto necessario vincere fonti
di orgoglio ed egocentrismo individuale e cercare in modo attivo di
riconoscere l'importanza del contributo di ogni singola persona
stimolandone l'attiva partecipazione.
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