Home > Newsletter > Luglio 2004

 
Newsletter -  Luglio 2004 - numero 50                                                                                                                                       www.professionelavoro.net

 

L'Argomento del Mese:  Quando Saper Fare le Domande Giuste è Molto più Importante di Parlare.


mercoledì, 14 luglio 2004

ore 15 - Lucca, Villa Biancalana

evento:

INNOVARE: come concretizzare creatività produttiva in azienda

per Agenda e iscrizioni (entro venerdì 9 luglio) www.professionelavoro.net/eventi

 

 Il fatto di essere in una posizione di potere non significa essere in ogni momento capaci e consapevoli di dire le cose giuste. Nella realtà dei fatti i leader più efficaci sono quelli che magari non dicono sempre le cose giuste, ma sono capaci di porre le domande giuste (giuste nel contenuto e nel metodo di comunicazione). Il saper porre domande in modo appropriato rispetto al contesto è ciò che differenzia il leader da una prestazione mediocre ad una di eccellenza nei rapporti con gli altri. La domanda giusta nel momento giusto ha infatti un potenziale concreto di trasformare la confusione in chiarezza, il conflitto in consenso, e la frustrazione in soddisfazione. Esploriamo alcune tecniche pratiche per porre le domande giuste.

La Checklist del Capo:
10 modi per porre domande giuste (rispetto al contesto e all'intento di comunicazione).
Di seguito alcuni spunti pratici sul tema:

 

  • RICONOSCI IL POTERE DELLE DOMANDE

Smetti di pensare semplicemente a quello che devi dire e inizia a riflettere su cosa devi chiedere. Le domande aiutano a focalizzare il pensiero; aiutano ad identificare elementi comuni fra punti di vista diversi; rafforzano relazioni interpersonali; raffreddano il nervosismo e l'ostilità; mostrano il tuo interesse e la tua attenzione per l'argomento. Smetti di pensare con punti esclamativi e inizia a pensare con punti di domanda.

 

  • SFORZATI DI CAPIRE PRIMA DI ESSERE CAPITO

Ascolta. Chiedi chiarimenti e approfondimenti. Cerca chiarezza. Stimoli il consenso e lo spirito di squadra attraverso l'identificazione delle necessità e dei valori dei tuoi collaboratori. Le domande aiutano a raccogliere queste informazioni.

 

  • PRESTA ATTENZIONE AL TUO COMUNICARE NON VERBALE QUANDO FAI DOMANDE

Quando parli, il tuo tono di voce, l'espressione del tuo viso, il tuo portamento, comunicano condiscendenza aldilà della neutralità delle tue parole. Poni domande in un tono genuinamente inquisitivo e con un portamento rilassato e non intimidatorio.

 

  • QUANDO IL DISCUTERE INIZIA A PORTARE FUORI TEMA,  PONI DOMANDE PER TORNARE ALL'ARGOMENTO CHIAVE

Cosa posso fare per aiutarti? Cosa cerchiamo di ottenere? Stiamo discutendo per questo? Cosa speriamo di risolvere con questo incontro? Domande come queste aiutano a tornare a focalizzarsi sul tema centrale o contribuiscono a chiudere la discussione in modo costruttivo.

 

  • QUANDO TI MANCANO LE PAROLE, PONI DOMANDE

Come vorresti che ti rispondessi a questo? Potresti ripeterlo per favore? Come pensi che mi dovrei sentire dopo aver ascoltato quelle parole? Queste domande ti aiutano a guadagnare tempo per pensare alla risposta più appropriata.

 

  • QUANDO TI SENTI ATTACCATO, PONI DOMANDE

Perché ritieni che la mia idea non funzioni? Cosa ho detto per farti sentire così? Quali fatti ti convincerebbero che non è cosi come pensi? Ciascuna di queste domande può trasformare un momento di tensione a proprio vantaggio.

 

  • QUANDO UN RAPPORTO INTERPERSONALE E' IN CRISI, PONI DOMANDE

Cosa possiamo fare per risolvere questo problema? Come pensi che possiamo lavorare meglio in futuro? Cosa suggerisci di fare per rendere la situazione migliore per entrambi? E ora cosa facciamo? Queste domande aiutano a ridurre le distanze con il tuo interlocutore e stimolare un dialogo costruttivo.  

 

  • QUANDO UN CLIENTE E' INSODDISFATTO, PONI DOMANDE

Per favore dimmi: che cosa è successo veramente? Dove abbiamo sbagliato? Cosa dovrebbe avvenire per renderti soddisfatto? Cosa possiamo fare per risolvere la situazione? Queste domande mostrano il tuo sincero interesse nei confronti del cliente e il tuo impegno nel migliorare il rapporto.

 

  • QUANDO VUOI PORTARE L'INTERLOCUTORE A RIFLETTERE SU COSA STIA FACENDO, PONI UNA DOMANDA RETORICA

Le domande retoriche stimolano introspezione e riflessione. Perché lavori così tanto? Cosa significa veramente qualità? Ti sei mai chiesto perché i clienti preferiscono comprare da noi e non dalla concorrenza?

  • QUANDO VUOI SVILUPPARE UN RAPPORTO CON UN COLLABORATORE, PONI UNA DOMANDA

Quale è il tuo consiglio su questo problema? Dal tuo punto di vista com'è la situazione? Cosa ritieni che io non stia valutando completamente? Quali sono le tue idee per rafforzare lo spirito di squadra? Quando chiedi l'opinione delle persone, mostri loro quanto tu rispetti e consideri il loro parere.

 

 Adattato dal libro,  "Smart Moves for People in Charge"  by S.Deep & L.Sussman

Inviare commenti e riflessioni a: info@professionelavoro.net

VALORE AGGIUNTO: anche le pareti hanno un'anima.
Rubrica curata dall'associazione Natura e Architettura www.naturaearchitettura.org
Argomento del Mese: risposte al quiz della newsletter numero 49.

Ringraziamo i coraggiosi che si sono simpaticamente cimentati col nostro quiz (semi)scherzoso - ai quali  abbiamo già risposto individualmente - e ripetiamo qui la soluzione per tutti coloro che seppure forse incuriositi non hanno "osato" provare ad indovinare. Anche questo è un test significativo della propensione a mettersi in gioco.  Vediamo le risposte esatte:

 il brano n.1 è tratto da un articolo di Domenico De Masi citato sulle news di ManagerZen n. 107 http://www.managerzen.it/articoli/articolo92.htmwww.managerzen.it/articoli/articolo92.htm

 il n. 2 da una newsletter di Eugenio Guarini pittore/filosofo (o filosofo/pittore), personaggio simpaticissimo ma non (ancora) notissimo e pertanto quasi impossibile da indovinare http://www.eugenioguarini.it

 il n. 3 sono definizioni di Bruno Munari tratte da alcune mappe mentali di Umberto Santucci che si possono vedere sul suo sito www.umbertosantucci.it

Continueremo di quando in quando a sollecitare una partecipazione attiva da parte dei lettori per vedere in che misura ci seguono nel nostro sforzo di comunicare concretezza, creatività e innovazione anche mediante la progettazione e realizzazione dell'ambiente fisico nel quale quotidianamente lavoriamo. Questo sarà appunto il  tema del nostro intervento nell'incontro che Professione Lavoro promuove il prossimo 14 luglio a Lucca.

Inviare commenti e riflessioni a: info@professionelavoro.net
Libro da non perdere

 

"Salvare il Capitalismo dai Capitalisti"

di  Raghuram G. Rajan e Luigi Zingales

II capitalisti affermati hanno paura della competizione, che mina il predominio delle imprese esistenti e le costringe a riguadagnarsi la propria posizione ogni giorno. I mercati finanziari sviluppati spaventano particolarmente, perché favoriscono e alimentano la concorrenza, equiparando i punti di partenza. L'Italia è un esempio da manuale della degenerazione del capitalismo in un sistema di élite, fatto dalle élite, e per le élite. 

E rappresenta, al tempo stesso, un caso emblematico del ruolo decisivo svolto dal sistema finanziario in questa degenerazione. Non è sorprendente che in Italia tutte le nuove opportunità di investimento, dai telefoni cellulari alle società di servizi pubblici neoprivatizzate, siano sempre sfruttate da pochi privilegiati. Sono gli unici con il denaro e i contatti per farlo. E non sorprende neppure che queste stesse persone si oppongano a uno sviluppo finanziario: andrebbe a intaccare proprio la fonte della loro rendita di posizione. 

Il libro presenta inoltre un'analisi pragmatica sul perché il fattore umano sia destinato ad assumere una sempre maggiore importanza in ambito organizzativo.

 

(2004, pp.405, Euro 17,00 Einaudi) 

Perla di saggezza


"Non conosco nessuna verità più incoraggiante che quella indiscutibile riguardante la capacità delle persone di elevare il proprio livello di vita attraverso una attività di costante apprendimento."

Henry David Thoreau   

 
ARCHIVIO NEWSLETTERS
Entra per accedere all'archivio delle Newsletters già pubblicate
La nostra missione

Essere un punto di riferimento nel fornire alle aziende soluzioni innovative e all'avanguardia nel sempre più importante e dinamico settore della gestione delle risorse umane.

Essere riconosciuti come un appoggio concreto alla Direzione delle aziende, mettendo a disposizione il nostro "know-how" per fornire strategie e tecniche pratiche applicabili in tutte le fasi della gestione delle risorse umane.

Promuovere la diffusione di strumenti gestionali di analisi realizzati per facilitare e controllare la struttura organizzativa.

Aiutare le aziende a diventare più produttive attraverso un'analisi del loro stato di salute, in termini di livello di soddisfazione dei dipendenti.

Proporci con flessibilità in modo da svolgere tutto questo con il livello di coinvolgimento necessario richiesto dall'azienda.

Distinguerci per il nostro grado di discrezione e professionalità e stabilire un rapporto di fiducia reciproca duraturo nel tempo.

I nostri Workshops
Clicca qui per accedere alla sezione relativa ai workshops formativi proposti da Professione Lavoro

Cancellazione
Se si desidera non ricevere più questa newsletter ed essere rimossi dalla lista dei nominativi cliccare qui
Web Marketing