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Newsletter - Maggio 2005 - numero 60  www.professionelavoro.net
L'Argomento del Mese:  Disaccordi e conflitti interpersonali; come gestirli in modo efficace.

Per molti manager disaccordi e conflitti interpersonali con colleghi e collaboratori fanno parte del quotidiano lavorativo. Ruoli di gestione e decisionali inevitabilmente espongono chi li riveste a queste dinamiche. Le ragioni sono molte, soprattutto legate al fatto che gestire e decidere comporta, soprattutto oggi, il cambiare e portare gli altri a cambiare ciò che fanno e come lo fanno. In ogni caso, qualunque sia la causa del conflitto o disaccordo che vi troviate a gestire, di seguito evidenziamo alcune pratiche linee guida per farlo al meglio raggiungendo il duplice obiettivo di risolvere la questione da un punto di vista dei contenuti e al tempo stesso preservare, e magari migliorare, il rapporto interpersonale con la persona in questione. 

 (tratto dal libro "SMART MOVES FOR PEOPLE IN CHARGE" by Deep and Sussman  - Perseus Books)


LA CHECKLIST DEL CAPO
Disaccordi e conflitti interpersonali; come gestirli in modo efficace.

1) Ascolta. Fai attenzione a quello che il tuo interlocutore dice prima di rispondere. Questo ti aiuterà a calmare la persona con cui parli e ti darà informazioni utili di cui tu hai bisogno per formulare una risposta intelligente. Inoltre, quando è il tuo turno di parlare, anche tu sarai ascoltato perché a questo punto la persona avrà scaricato da se emozioni, atteggiamenti e opinioni e sarà  più recettiva nei confronti delle tue emozioni, atteggiamenti e opinioni.

2) Fai domande in parafrasi. Assicurati di comprendere quanto ti viene riferito. Fai domande di chiarimento del tipo “Stai dicendo che….?”  Oppure “Dimmi se questo è quello che stai dicendo…”.

3) Mantieni la calma. Non importa quanto l’altra persona sia non informata, irrazionale, aggressiva, mantieni la calma. Ecco alcuni spunti per farlo: a) accetta il diritto dell’altra persona di non essere in accordo con te. Riconosci che tu stesso puoi aver detto cose sciocche o prive di senso; b) non tollerare abusi verbali; c) riconosci la fonte delle emozioni della persona; dolore o paura? Pensa a quello che puoi fare per ridurre il dolore e calmare la paura.

4) Sii consapevole del perché stai discutendo. Perché ti trovi in questa discussione? Cosa speri di ottenere? Stai cercando di ottenere una soluzione indispensabile per l’azienda? Stai difendendo un principio importante? O semplicemente stai proteggendo te stesso o qualcosa? Discuti con persone solo in nome di una causa giusta e rilevante.

5) Mostra assertività. Quando parli, esprimi il tuo pensiero in modo chiaro e determinato senza però prendere posizioni estreme dalle quali potresti poi trovarti a dover indietreggiare. Mostra assertività (mettendo in evidenza il tuo diritto di essere ascoltato) senza essere aggressivo (mettendo in evidenza che tu hai ragione).

6) Mostra costruttività. Proponi un piano alternativo per qualsiasi cosa ti trovi a discutere contro. Non respingere le idee altrui senza proporre idee alternative in sostituzione.

7) Resta descrittivo senza giudicare. Limita la descrizione del contesto rispetto a quanto tu effettivamente sai, non quanto tu sospetti. Dai molti esempi a supporto delle tue affermazioni. Basa le tue valutazioni sui fatti. Non attribuire motivazioni o malizie. Evita insulti personali.

8) Accetta la responsabilità. Ammetti il tuo ruolo nel causare la discussione allo scopo di incoraggiare l’altra persona a fare lo stesso. Presenta le tue scuse quando appropriato.

9) Concentrati sulla soluzione. Assicurati che entrambi vi stiate concentrando sul risolvere la situazione per il futuro piuttosto che continuare a ricordare le “ferite” del passato. Non cercare di prevalere “distruggendo” l’altra persona. Chiedi “Cosa possiamo fare per evitare che questo accada ancora?”

10) Concentrati sui bisogni, non su posizioni prese. Sviluppa una mentalità “win-win” in cui entrambi possiate uscire dalla discussione con un senso di soddisfazione. Mira a soddisfare i tuoi bisogni e quelli dell’altra persona piuttosto che difendere una posizione che tiene conto solo di quanto tu richiedi. Una volta che entrambi avete messo in evidenza i reciproci bisogni in modo chiaro, chiedi all’altra persona come poter soddisfare quelli di entrambi contemporaneamente. Quando utilizzi questa tecnica per risolvere conflitti o disaccordi con un collaboratore, i tuoi bisogni rappresentano l’azienda e devono essere rispettati anche se, allo stesso tempo, quelli del collaboratore non possono esserlo.

(tratto dal libro "SMART MOVES FOR PEOPLE IN CHARGE" by Deep and Sussman  - Perseus Books)

 

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VALORE AGGIUNTO
Rubrica curata dall'Ing. Gian Sandro Simonini c.progetti@tiscali.it
Argomento del Mese: feng shui e alta tecnologia italiana nell'edificio più alto del mondo.

E' il TAIPEI 101 una torre in vetro e acciaio alta 508 metri - ma il pavimento più alto è a "soli" 431 metri - inaugurata lo scorso 31 dicembre a Taiwan e che strappa il primato alle Petronas Tower di Kuala Lumpur (452 metri).

101 è appunto il numero dei piani di cui si compone questo grattacielo il cui progetto è incentrato sulla filosofia del numero 8, un portafortuna nella cultura cinese, e sul richiamo alla pianta di bambù e la sua simbologia nell’architettura e nella filosofia cinese tradizionale. Non a caso sono otto le colonne di base e proprio ogni otto piani ci sono corridoi per fughe d’emergenza e ballatoi esterni.


L'intero edificio inoltre riproduce esteriormente il colore verde e l'aspetto segmentato tipico del fusto del bambù che è simbolo di vigore congiunto a flessibilità (compenetrazione di opposti tipica della tradizione taoista).

L’imponente struttura in cemento armato, alta esattamente 4 volte il Pirellone di Milano, è costata 1,3 miliardi di euro ed è rivestita da cristalli verde chiaro e 90mila tonnellate di acciaio fornite dal gruppo italiano Permasteelisa di Conegliano Veneto.

Il rivestimento made in Italy può resistere a tempeste di vento fino a 300 chilometri orari, ma anche a scosse di terremoto fino al settimo grado della scala Richter, con una tolleranza fino all’ottavo grado.

I pannelli di vetro, dello spessore di oltre tre centimetri, possono oscillare di 18 centimetri e poi tornare al loro posto

Il nuovo grattacielo ha anche il primato dell’ascensore più veloce (60,48 km/h in salita e 36,6 km/h in discesa) e vanta impianti di riscaldamento e condizionamento realizzati con criteri di massimo risparmio energetico e rispetto dell'ambiente.

Contro il rischio di terremoti (l'inaugurazione del grattacielo è avvenuta appena 4 giorni dopo lo tsunami) la tecnologia antisismica è integrata da un "ammortizzatore" in cima all'edificio che ha la funzione di stabilizzare le oscillazioni causate dall’eventuale sisma. Si tratta di una palla di ferro di 600 tonnellate che, sospesa come un pendolo con otto cavi da tre pollici dal 92° piano, contrasta le varie oscillazioni.
Da sottolineare che il tutto è stato realizzato in 6 anni.

Quante opere di ben più modeste dimensioni, qui da noi, hanno richiesto un lasso di tempo ben superiore o addirittura sono rimaste incompiute?

Libro da non perdere

Il sapere professionale. Competenze, diritti, democrazia.

Saul Meghnagi

Il sapere professionale non è l'esito esclusivo di percorsi formali di istruzione, ma il risultato di percorsi diversificati. Si realizza in rapporto al contesto sociale e culturale, alle possibilità proprie e del proprio ambiente, alle opportunità offerte e, soprattutto, alle esperienze in tempi e luoghi diversi, dentro e fuori la scuola. Partendo dagli studi sulla competenza, il volume precisa i caratteri della relazione tra conoscenza e competenza, dà conto dei risultati delle importanti indagini nazionali sull'analisi dei fabbisogni di formazione, stabilisce una connessione tra risultati degli studi e delle indagini, ai fini della riduzione del divario sociale e culturale nella popolazione italiana.

(2005,  Feltrinelli, pp. 234 18 Euro) 

Perla di saggezza

Il talento più importante è quello che permette di non utilizzare due parole quando una è più che sufficiente"

  Thomas Jefferson

 
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