|




Approfondimenti su questo e altri temi chiave alla vita lavorativa di oggi su:
Rivista on-line: SaperePerFare.it
Innovazione Praticità e Concretezza nel mondo delle aziende e del lavoro |
| |
| Newsletter - Gennaio 2006 - numero 68 www.professionelavoro.net |
|
L'Argomento del Mese:
Il fattore TRASPARENZA; perchè,
quando, ma soprattutto come... (seconda parte)
|
LA CHECKLIST DEL
CAPO Il fattore TRASPARENZA; perchè, quando, ma soprattutto come... (seconda
parte) |
La trasparenza è un
fattore di gestione aziendale la cui corretta implementazione dipende, in
larga parte, dalla leadership aziendale (sia essa a livello complessivo,
di comparto o di gruppo di lavoro). Di seguito altre linee guida che si
aggiungono alle quattro indicate nel numero precedente.
-
Le promesse;
mantenerle o saperle gestire con trasparenza. Quando chi è in una
posizione di leadership si assicura che quanto dice e promette sia in
linea con le sue azioni evidenzia il valore che da agli impegni presi
e al rispetto reciproco. Tutto questo ha un contagioso effetto di
impatto sulla cultura aziendale. Al tempo stesso non sempre è
possibile mantenere le promesse fatte e quando ciò avviene chi è in
una posizione di leadership dovrebbe gestire la cosa con trasparenza
evidenziando il più possibile le ragioni che hanno condotto alla
mancata promessa dando opportunità ai propri collaboratori di
comprendere le motivazioni di determinate scelte per assumere un
approccio maggiormente costruttivo nei confronti delle conseguenze.
-
Gestire gli errori
in modo appropriato. Come gestiamo gli errori che facciamo può
essere più importante del non commetterli affatto. Anche se c'è il
rischio di apparire deboli, incompetenti, o comunque non perfetti,
l'ammettere i propri errori evidenzia un forte senso di coraggio,
affidabilità nei rapporti interpersonali e umiltà. Come gestiamo gli
errori che facciamo è un'opportunità per dimostrare chiaramente il
nostro impegno all'onestà.
-
Comunicare brutte
notizie in modo appropriato. Comunicare brutte notizie è una cosa
molto delicata, il farlo bene è una parte essenziale della leadership
trasparente che genera credibilità. Chi riceve brutte notizie di
solito apprezza un modo di comunicare puntuale, diretto, onesto e che
tenga ben presente la prospettiva ed il punto di vista di chi è
direttamente coinvolto.
-
Evitare commenti
distruttivi. Una leadership che genera e mantiene un senso
di credibilità richiede un modo di comunicare trasparente e che
mostri il più alto senso di rispetto e considerazione per le persone.
Per questo è importante evitare l'utilizzo di un linguaggio
denigratorio che tende ad assegnare accuse o colpe in modo improprio
ed inopportuno o che tende a creare contesti di "noi contro
loro".
-
Mostrare un senso
di considerazione interpersonale. L'efficacia della propria
leadership nel motivare gli altri dipende in larga misura da un
singolo fattore: il senso di considerazione individuale
percepito dai propri collaboratori. Un vero leader deve saper cogliere
ogni opportunità per mostrare questo senso di considerazione in modo
trasparente, spontaneo e personale allo scopo di conoscere e
comprendere meglio i propri collaboratori sapendone cogliere e
valorizzare gli aspetti di individualità che li caratterizzano.
(bibliografia
"THE TRANSPARENCY EDGE" - by
Pagano & Pagano - 2004 - McGrawHill)
Inviare commenti e riflessioni a: info@professionelavoro.net
|
VALORE
AGGIUNTO Rubrica curata dall'Ing. Gian Sandro Simonini |
Argomento del Mese: Formula
Uomo o nuova schiavitù?
Il
14 luglio del 2004, nell'ambito di un evento promosso da Professione
Lavoro sul tema dell'innovazione, segnalai ai partecipanti l'esempio della
Ferrari che non si è limitata ad adottare una filosofia aziendale,
denominata Formula Uomo, incentrata sul rispetto e la considerazione verso
tutti i lavoratori dal top management al fattorino, ma l'ha anche tradotta
in realizzazioni concrete edificando nuovi reparti produttivi all'insegna
del benessere psico fisico, dell'ecologia e del rispetto dell'ambiente.
A
distanza di un anno e mezzo non solo non si registrano iniziative di
simile portata da parte di altre aziende, come sarebbe stato auspicabile,
ma anzi si rilevano sintomi di
un modo diametralmente opposto di trattare i dipendenti.
Due
esempi: 1) un gigante come Wall
Mart continua a mietere successi nonostante qualche tentativo di
boicottaggio e qualche timida mobilitazione contro i salari bassissimi e
le condizioni inique di lavoro cui sottopone i propri addetti. 2) la Corea
del nord appare come il nuovo paradiso degli imprenditori che vi trovano
manodopera ad un costo del 75% inferiore a quello della manodopera cinese
(!) Basta solo chiudere gli occhi di fronte alle condizioni di terrore e
schiavitù che rendono possibile questi costi irrisori.
Chi fosse interessato ad aprire fabbriche in quel paese può
rivolgersi all'avvocato italiano che dopo una missione esplorativa ha
aperto un ufficio di rappresentanza su invito del governo coreano al
preciso scopo di far affluire investimenti occidentali.
|
| Libro da non perdere |
|
Capaci
di innovare.Talento, know-how, passione: quello che chiedono oggi le
organizzazioni
di
Varvelli e Varvelli
Il
talento è frutto di una genialità superiore alla norma, è un contributo
prezioso al successo personale e aziendale. Nel mondo del lavoro
significa: portare energia, bravura, eccellenza. Il know-how è
caratteristico della persona che conosce cose utili e sa metterle in atto
efficacemente. Nel mondo del lavoro significa: separare competenza da
intelligenza, praticare e utilizzare la propositività. La passione è
caratteristica della persona che manifesta interesse, coinvolgimento,
predilezione molto spiccata per idee e azioni. Nel mondo del lavoro
significa: motivazione, identificazione con il proprio lavoro, spirito di
squadra, fiducia e senso del futuro. Il libro insegna a riconoscere e
valorizzare il talento, il know-how e la passione.
(2005,
Il Sole 24 Ore Libri,
pp. 204
19 Euro)
|
| Perla di saggezza |
|
"Tutto
quello che puoi immaginare è vero."
Pablo Picasso |
| |
| |
| ARCHIVIO NEWSLETTERS |
| Entra per accedere all'archivio delle Newsletters
già pubblicate |
| La
nostra missione |
|
Essere un punto di riferimento nel
fornire alle aziende soluzioni innovative e all'avanguardia nel sempre più
importante e dinamico settore della gestione delle risorse
umane.
Essere riconosciuti come un appoggio
concreto alla Direzione delle aziende, mettendo a disposizione il nostro
"know-how" per fornire strategie e tecniche pratiche applicabili in tutte
le fasi della gestione delle risorse umane.
Promuovere la diffusione di strumenti
gestionali di analisi realizzati per facilitare e controllare la struttura
organizzativa.
Aiutare le aziende a diventare più
produttive attraverso un'analisi del loro stato di salute, in termini di
livello di soddisfazione dei dipendenti.
Proporci con flessibilità in modo da
svolgere tutto questo con il livello di coinvolgimento necessario
richiesto dall'azienda.
Distinguerci per il nostro grado di
discrezione e professionalità e stabilire un rapporto di fiducia reciproca
duraturo nel tempo.
|
| I
nostri Workshops |
|
Clicca qui per accedere alla sezione
relativa ai workshops formativi proposti da Professione
Lavoro
|
| Cancellazione |
| Se si desidera non ricevere più questa
newsletter ed essere rimossi dalla lista dei nominativi cliccare
qui |
|
|