L'Argomento del Mese:
La narrazione come strumento di insegnamento, apprendimento e motivazione. (Parte 1 di 2)
Siamo continuamente “bombardati” da informazioni. Come possiamo riuscire a selezionare quelle che per noi sono veramente importanti e utilizzarle in modo appropriato? La ricerca scientifica dimostra chiaramente che le informazioni vengono assimilate e ricordate in modo più efficace quando sono presentate sotto forma di esempio o di narrazione. Ad esempio, alcuni ricercatori Americani hanno riscontrato che quando libri di testo di storia sono stati riscritti con uno stile narrativo simile a quello di riviste settimanali gli studenti erano in grado di ricordare informazioni fino a tre volte in più rispetto alla lettura di libri di testo tradizionali.
Karl E. Weick, Professore di Business presso l'Università del Michigan, ha studiato come si riesce a dare significato ad eventi e scelte complesse e contraddittorie che caratterizzano le attività quotidiane delle organizzazioni. Cosa è che ci aiuta a dare un significato a queste ricorrenti complessità e contraddizioni? Weick replica: “La risposta è qualcosa che riesca ad essere plausibile e coerente e allo stesso tempo segua un filo logico e memorabile; qualcosa che dia corpo e sostanza ad esperienze passate e che aiuti a proiettare le stesse nel futuro; qualcosa che quindi possa essere ricostruito in retrospettiva ma che possa essere usato anche in prospettiva presente e futura; qualcosa che riesca a catturare allo stesso tempo sentimenti e pensieri; qualcosa che sia divertente da elaborare esporre e ascoltare. In poche parole è una buona narrazione che ci aiuta a dare significato alle nostre complesse esperienze quotidiane”.
Dal 1985 lo scienziato e ricercatore Gary Klein ha studiato e scritto riguardo a come le persone giungano a prendere decisioni in situazioni estreme. Nel far questo ha analizzato contesti lavorativi in cui scelte fatte in modo rapidissimo possono significare la sopravvivenza o la morte; i suoi studi hanno infatti coinvolto pompieri, paramedici, infermiere di unità di cura intensiva, piloti di aereo, operatori in centrali nucleari. Una delle sue conclusioni va in netto contrasto rispetto a ciò che è quasi considerata una indubbia verità nel mondo degli affari. Infatti Klein ha scoperto che in situazioni di emergenza il modello classico per prendere decisioni (nel quale prima si elaborano varie opzioni sulle quali poi formulare le scelte) non rispecchia la realtà. E' infatti un approccio non lineare quello utilizzato per giungere a fare scelte e prendere decisioni; un approccio basato su fattori quali: intuito, analogie, metafore o narrazioni. Nel presentare i risultati delle sue ricerche, Klein afferma: “Il metodo che abbiamo riscontrato essere il più valido nello stimolare un efficace utilizzo della conoscenza è quello della narrazione”. Klein è dell'opinione che la narrazione è una capacità essenziale per trasmettere agli altri, e a noi stessi, le lezioni tratte dall'operare in contesti ricchi di complessità e sfide.
Poiché la narrazione è stata identificata come fattore chiave all'apprendimento, all'identificazione di significati, al dare stimoli di motivazione, è evidente che la stessa rappresenti una capacità essenziale della leadership a tutti i livelli organizzativi. E' una capacità, uno strumento di lavoro della leadership, che deve essere sviluppata con metodo e consapevolezza. Per questo motivo nella seguente sezione andiamo a presentare una breve linea guida alla narrazione efficace.
(bibliografia “Encouraging the hearth: a leader's guide to rewarding and recognizing” - J.M.Kouzes, B.Z.Posner – Jossey Bass – 2003)
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