L'Argomento del Mese:
C’è bisogno di “energizzare l’ambiente"?... Siamo assertivi ; non aggressivi !
Da qualche anno il termine “assertività” è sbarcato anche in Italia (dopo il classico periodo di incubazione e sviluppo principalmente negli USA) ed il suo significato originale (quello di comunicare e agire in modo da chiarirsi cosa si vuole e poi adoperarsi per ottenerlo con una determinata ma positiva ed equilibrata costruttività) è spesso ridotto al minimo essenziale: “Essere assertivi significa sapere ciò che si vuole e sapere come ottenerlo”.
Questo ha portato parecchie persone a confondere l’aggressività (attaccare verbalmente - o peggio - altre persone) con l’assertività. Spesso si pensa di essere assertivi quando si è semplicemente rudi o cronicamente insopportabili agli occhi degli altri.
La vera assertività è volta ad aiutare non a nuocere ai nostri rapporti interpersonali. Indipendentemente dal nostro ruolo organizzativo, possiamo utilizzare l’assertività allo scopo di:
- ridurre situazioni caotiche create da incomprensioni;
- comunicare chiaramente le proprie idee ed i propri obiettivi;
- motivare gli altri a supportare attivamente un’idea o un progetto;
- evitare di giungere ad inevitabili situazioni spiacevoli legate al fatto di “voler tenere la pace” piuttosto che essere assertivi.
L’assertività quando propriamente applicata può essere utile a consolidare e formare rapporti interpersonali, ridurre lo stress (nostro e di chi ci è vicino), migliorare la proiezione della nostra immagine verso gli altri. Perché allora non siamo tutti più assertivi?
Sono state fatti vari sondaggi al riguardo e le persone indicano le seguenti cause alla radice della mancanza di assertività: il timore delle reazioni altrui, la riluttanza a variare sistemi di decisione e azione consolidate (anche se mostrano di non essere più efficaci), il desiderio di essere accettati dagli altri e una carente autostima. E’ da rilevare che queste stesse persone hanno poi la tendenza a mostrare improvvisi e marcati atteggiamenti aggressivi quando il contesto in cui si trovano reca loro protratte tensioni.
Nella seguente sezione alcuni semplici suggerimenti per come utilizzare in modo positivo, bilanciato e costruttivo l’assertività.
bibiliografia: Sarah Fenson INC. Magazine
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