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Newsletter - Febbraio 2009 - numero 105   www.professionelavoro.net
L'Argomento del Mese: Se i conflitti si chiamassero confronti... sarebbero l'arma vincente per il costruttiva sia a livello sociale che aziendale

Quasi il 90% dei conflitti tra persone nasce da cause non significative e inconsistenti dovute sostanzialmente ad una non corretta comunicazione tra le parti e/o a diversità culturali: educazione in famiglia, religione, ecc . Questi purtroppo hanno la tendenza ad autoalimentarsi proprio perché basati sulla diversità e l’unico modo per risolverli è essere empatici verso l’altro sforzandoci di ascoltarlo, provando a mettersi nei “suoi panni”.

Al contrario i conflitti che hanno motivi reali, se gestiti correttamente, possono portare a sbloccare situazioni che sembrano senza via di uscita, sempre che tutti quelli partecipano al conflitto abbiano ben chiaro l’obiettivo finale: confrontarsi per trovare soluzioni e non scontrarsi per alimentare il conflitto.

Sia a livello sociale che organizzativo un confronto schietto fatto con rispetto non può che fare bene a tutti.
Un feedback sincero e diretto, dato nel giusto modo, è quindi la base per risolvere i conflitti e per trasformarli in una leva strategica di sviluppo.

La maggior parte dei conflitti riguardano l’acquisizione di potere visto che tutti vogliamo poter decidere nel nostro ambito e avere il maggior controllo possibile sulla nostra vita.
Ma come si arriva ad avere potere? Quasi sempre attraverso la competizione. E’ inutile far finta che non sia così, qualsiasi attività che svolgiamo nella nostra vita è basata sulla competizione. Nella vita sentimentale dobbiamo conquistare la nostra anima gemella dimostrandoci più competitivi degli altri contendenti in relazione alle sue aspettative. Ma anche nella vita di tutti i giorni ci sentiamo in una continua competizione, a volte neanche ce ne accorgiamo, con gli altri: alla guida, nel fare shopping, ecc. Sotto sotto a tutti piace sentirsi “migliori” degli altri.
Nella vita lavorativa la competizione è ovviamente esasperata da un contesto non scelto da noi in cui spesso ci sono attori che non ci piacciono e con cui non ci sentiamo a nostro agio nell’interagire.
Questo tipo di ottica però porta inevitabilmente ad un’insoddisfazione diffusa perché chi non ha potere lotta per averlo e chi ce l’ha lotta per mantenerlo.
Morale: si creano continuamente situazioni conflittuali da strumentalizzare contro l’altro.

L’unica soluzione è sostituire questo tipo di ottica con una di tipo collaborativo dove chi ha potere è perché è stato riconosciuto come qualcuno che merita di averlo e che, con il suo potere, può aiutare gli altri sia nella vita che nel lavoro.
Ovvero dobbiamo cercare di implementare in ogni organizzazione modelli di leadership riconosciuta dove siamo noi a scegliere i nostri leader certi che non creeranno o alimenteranno conflitti, ma troveranno soluzioni tramite il dialogo e la collaborazione.


LA CHECKLIST DEL CAPO
Disaccordi e conflitti interpersonali; come gestirli in modo efficace.
A partire dal prossimo numero della newsletter approfondiremo:

Il conflitto come processo: riconoscerne le varie fasi e gestirle
I conflitti interiori: affrontare il nostro “peggior nemico” e accettarci per come siamo
Una corretta comunicazione e il saper ascoltare aiutano ad evitare conflitti
Il conflitto come occasione di confronto e non di scontro
Il conflitto costruttivo come leva per la crescita aziendale

 

VALORE AGGIUNTO
Rubrica curata dall'Ing. Gian Sandro Simonini c.progetti@tiscali.it

Argomento del Mese: imparare ad imparare

“Se è vero che nella vita non c'è niente di scontato e niente di uguale al giorno prima, credo che davvero tutta la nostra avventura umana si giochi intorno alla nostra capacità di imparare ad imparare.
Non è un gioco di parole, indica piuttosto una scelta: quella di come stare su questa terra, di come e perché trascorrerci degli anni, indica un'attitudine, uno stile di vita ben precisi. Imparare è quella capacità di lasciarsi interrogare dagli avvenimenti, di lasciarsi condurre, di assorbire ciò che ci viene offerto ed imparare ad imparare è sapersi porre le domande giuste, tenendo conto che potrebbero essere valide oggi e non per sempre. Perché non si può prevedere e controllare in anticipo ciò che si può apprendere ed è altrettanto vero che per imparare la migliore condizione è di farsi trovare impreparati.
Ci sono degli avvenimenti e delle situazioni nella vita che più di altri riescono a farci perdere il controllo e quella falsa sicurezza di aver già capito tutto. Producono ansia, a volte, inquietudine, ma se resisti alla voglia di scappare, sono quelli gli avvenimenti da cui prendere e da cui apprendere.”
tratto da Esperienze di volo di Pier Luigi Ricci – Romena 2007

Credo che la causa principale dell'attuale crisi del mercato globale sia proprio la falsa sicurezza di aver già capito tutto che ha ottenebrato le menti dei potenti della terra come dei comuni cittadini della cosiddetta società del benessere.


Libro da non perdere

Motivazione: l'arma vincente. Tecniche collaudate per sempre maggiori affermazioni.

Denny Richard

L'imprenditore che costruisce un impero senza un capitale di partenza. Lo scalatore che raggiunge le vette delle montagne senza curarsi delle avverse condizioni del tempo. Il calciatore che porta la sua squadra alla vittoria, incurante dei colpi ricevuti. Che cosa hanno tutti questi in comune? Sono tutti altamente motivati. Sono tutti decisi a riuscire, a vincere, a raggiungere i loro obiettivi. E lo fanno. La forza della motivazione non va sottovalutata; rende possibili risultati straordinari in ogni fase della vita. Richard Denny mostra come tutti possono trasformare il loro sogno di successo in realtà, essendo maggiormente motivati. L'autore mostra come vincere con le motivazioni: diventando altamente motivati; comprendendo che cosa serve a motivare noi stessi e gli altri; riuscendo a raggiungere i nostri obiettivi grazie all'auto-motivazione; fornendo l'ispirazione e motivando gli altri; evitando le trappole della demotivazione; diventando un manager e un leader. Richard Denny invita chiunque a diventare un motivatore e a raggiungere maggiori risultati seguendo le tecniche esposte in questo libro.

 

(2009,  Franco Angeli, pp. 176 18 Euro) 

Perla di saggezza

Qualsiasi azione veramente nobile e' all'inizio impossibile"

  Thomas Carlyle

 
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